Pubblicato da: conciba su: 7 febbraio 2010
Gli Apuli o Iapigi o Japigi furono un’antica popolazione indoeuropea proveniente dall’Illiria. Si stabilirono tra il primo o il secondo millennio a.C. nell’attuale regione Puglia. Essi erano un popolo di pastori e agricoltori, oltre che ottimi allevatori di cavalli e il loro nome di Apuli fu dato dagli antichi Greci. Quando gli Apuli attraversarono il mare Adriatico sbarcarono in Puglia e si amalgamarono con la popolazione Indigena, dando origine a tre gruppi etnici diversi, che i Greci chiamarono Dauni, Peucezi e Messapi. I Dauni si stabilirono nella provincia di Foggia, i Peucezi nella Terra di Bari e i Messapi nella parte più meridionale della Puglia, l’attuale Salento. La zona dei Messapi veniva denominata Calabria e Salentini il popolo che vi abitava. Tra l’ottavo e il quarto secolo a.C. conobbero il massimo del loro splendore.
Vaso ritrovato in una tomba messapica
Tumulo di Arpi
APPROFONDIMENTO SUI PEUCETI
Si insediarono in quella che diventerà la Terra di Bari: non sappiamo esattamente quando, né da dove provenissero. Abitavano in piccoli gruppi di capanne raggruppate in un territorio, non in città secondo il sistema greco-romano moderno. Gli abitanti di questi villaggi si riunivano per prendere decisioni su problemi comuni, celebrare feste e riti e per difendersi da pericoli esterni.
Costruivano a tale scopo spazi fortificati che in caso di necessità accoglievano la popolazione e il bestiame.
Da queste fortificazioni nasceranno in seguito delle vere e proprie città.
Per quanto riguarda il rito funerario i Peucezi come tutti gli Apuli, praticavano il seppellimento dei cadaveri con gambe e braccia flesse, tecnica che contraddistingue la Puglia da tutte le altre regioni. Le sepolture avvenivano in fosse rettangolari ricoperte da lastre di pietra (tombe a camera). Fiorenti erano le produzioni artigianali sia di oggetti metallici, sia di ceramica.
Pianta di capanna ritrovata nelle campagne baresi
Pubblicato da: conciba su: 29 gennaio 2010
Durante la seconda guerra mondiale fu costruito un ghetto per gli Ebrei dove vennero deportati adulti e anche moltissimi bambini.
Il luogo era Terezin, una località vicino a Praga.
Qui i bambini andavano a scuola e molti insegnanti facevano di tutto per non far pensare loro alla triste realtà che vivevano.
Qui i bambini cominciarono a scrivere poesie, recitare, disegnare e descrivere la vita nel campo di concentramento.
Di questi bambini solo pochi si salvarono, ma di essi conserviamo disegni, racconti e poesie.
Leggi qui come hanno trattato questo argomento i nostri amici di blog
Pubblicato da: conciba su: 20 gennaio 2010
In Puglia il 17 gennaio nel giorno di S. Antonio Abate, si usa andare in chiesa a far benedire dal parroco il proprio animale, perché , secondo la leggenda, gli animali salvarono il Santo da un pericoloso incendio scoppiato nel deserto. Sant’Antonio è considerato il protettore degli animali domestici, e ha accantocon accanto un maiale che reca al collo una campanella.
A Bari la cerimonia si svolge nel borgo antico sul sagrato della Chiesta di S. Anna
Costruire fischietti è un’attività artigianale tipica del paese di Rutigliano a pochi chilometri da Bari. La tradizione dei fischietti di Rutigliano deriva dall’ antica arte della lavorazione dell’argilla. Il 17 gennaio, in occasione della festa di S.Antonio Abate protettore e patrono dei contadini, si svolge la fiera del fischietto in terracotta con spettacoli e balli
La festa di “Sant’Antonio Abate e la Focara di Novoli, sono chiamati i giorni del fuoco”, un avvenimento importante dell’inverno salentino
La tradizione ha radici antichissime, si costruisce un enorme falò di tralci di vite secchi messi insieme con tecniche antichissime, che si tramandano di padre in figlio. Il risultato è una pira di 20 metri di diametro e 25 metri di altezza, molto spettacolare.
Pubblicato da: conciba su: 4 gennaio 2010
Il calendario è stato costruito on line dai ragazzi di quattro classi 5^ della Scuola primaria delle regioni Puglia (Bari) , Sardegna(Villacidro- VS), Lombardia (Clastiglion dello Stiviere -MN) ) e Veneto ( Zoppè di S. Vendemiano -TV).
Per conoscerci e scambiarci un po’ di idee abbiamo comunicato attraverso i nostri blog ….poi ci siamo messi all’opera per ricercare tradizioni, proverbi e ricette popolari della nostra regione da inserire nei vari mesi dell’anno.
Il prodotto finale è quello che potete ammirare cliccando sui vari link ,da cui potrete facilmente scaricare le varie pagine del calendario e, se volete , anche stamparle.
Sono fiera, insieme ai miei alunni, di questo lavoro che, nato all’insegna dell’amicizia e della cooperazione, ha consentito di fare quattro passi per l’Italia del Nord, del Sud e in Sardegna per conoscere usi e costumi di altri paesi in modo insolito e coinvolgente.
Bravissimi tutti i ragazzi e complimenti alle mie colleghe Elisa Fonnesu, Leila Moreschi e Patrizia Bolzan con cui ho avuto il piacere di lavorare.
Concetta Memoli
Cliccate sui vari mesi per visionare il calendario e..buon divertimento!!!
Pubblicato da: conciba su: 21 dicembre 2009
Francesca
Le pie lucerne brillano intorno,
là nella casa, qua su la siepe:
sembra la terra, prima di giorno,
un piccoletto grande presepe.
Nel cielo azzurro tutte le stelle
paion restare come in attesa;
ed ecco alzare le ciaramelle
il loro dolce suono di chiesa…
“Le Ciaramelle” di G. Pascoli
Pubblicato da: conciba su: 25 novembre 2009
Siamo andati giovedì 19 novembre a visitare la Biblioteca del nostro quartiere ospitata negli uffici della Circoscrizione. L’abbiamo raggiunta a piedi perchè è molto vicina e per la prima volta abbiamo conosciuto il luogo dove si custodiscono i libri, dove si possono anche leggere e prendere in prestito con una tessera.
E’ un ambiente piccolino ma luminoso e accogliente. Ci sono libri di tutti i tipi.
Ci hanno preparato un tappeto di tanti colori su cui ci siamo seduti come se fosse un angolo di lettura, mentre alcune persone su alcuni tavoli leggevano quotidiani e riviste.
La nostra guida ci ha parlato di come è organizzata la biblioteca dove ci sono libri vari da leggere e consultare e che quando vogliamo possiamo venire anche per fare delle ricerche per lavori di scuola.
Poi ci ha invitato a consultare dei libri che erano sui tavoli e che avevano un buon profumo di carta . Tutti abbiamo preso quelli di Geronimo Stilton che ci piacciono tanto…
Alcuni di noi sono stati invitati a leggere l’inizio di alcuni libri scelti da noi mentre tutti gli altri ascoltavano in silenzio
La guida ha consegnato a cinque bambini sorteggiati 5 tessere con cui hanno potuto prendere in prestito un libro e offerto caramelle a tutti.
Presto speriamo di recarci in biblioteca a leggere dei libri o a prenderli in prestito senza che i nostri genitori spendano dei soldi per comprarli.
E’ stata una bella visita istruttiva e divertente che ci farà piacere di più la lettura.
Pubblicato da: conciba su: 19 novembre 2009
Alessandro – Mi piace la pallamano, stare in compagnia e mangiare
Andrea- Sono bravo a giocare alla play station e mi piace la matematica
Carlo - Sono timido con gli estranei e in gamba nel gioco della pallamano
Angelica – Sono attenta alle lezioni, riesco bene nel disegno e sono molto allegra
Stefania – Mi piace fare nuove esperienze e avere nuovi amici
Chiara - La più sportiva delle femminucce; amante del wind surf e della pallamano. Sono anche la più chiacchierona!
Christian – Sono coraggioso e mi piacciono le avventure, Le mie materie preferite sono l’italiano e la storia. Frequento la piscina e studio la chitarra
Francesco – Sono sempre allegro e mi piace costruire sempre qualcosa
Jarenz – Me la cavo benissimo a basket, amo l’inglese, sono sempre allegro
Stefano – Sono goloso, buffo, simpatico e chiacchierone, pigro e capelluto
Raffaele – Sono studioso, giocherellone e amo la lettura
Valeria – Sono la più timida della classe, mi piace ballare e le materie preferite sono l’italiano e l’inglese
Francesca - Mi piace essere alla moda, soprattutto quando vado alle feste voglio essere la più bella
Raffello – Mi piace moltissimo la matematica, sono un po’ spericolato, sono portiere e attaccante alla pallamano. Mi piacciono i parchi divertinto come Miragica
Nicola – Sono spiritoso, la mia materia preferita è l’inglese, Oltre alla scuola frequento la palestra e una bottega di disegno
Ilenia – Mi dicono che sono simpatica. Sono brava in matematica e storia.
Massimiliano – Sono fortissimo nel gioco del calcio , mi piace stare in compagnia
Alessia - Sono una bambina di 10 anni, alta e un po’ robusta. Ho i capelli castani e porto gli occhiali.Di carattere sono gentile e buona, ma qualche volta divento monella.
Chiara Teresa – Sono la più riccioluta e la più alta delle femminucce ma anche la più chiacchierona!
Beh…forse abbiamo esagerato, in realtà abbiamo tanti difetti.
Per esempio siamo a volte dispettosi, poco pazienti, vanitosi, polemici…, prepotenti, un “tantino” indisciplinati……
Pubblicato da: conciba su: 12 novembre 2009
Zoppè di S. Vendemiano (Treviso)
Il blog della maestra Leila
Castiglion dello Stiviere (Mantova)

Pubblicato da: conciba su: 4 novembre 2009
Siamo il gruppo dei bambini della classe quinta C della scuola elementare E.DE AMICIS di Bari.
La nostra classe ha deciso di fare amicizia con una classe di bambini che si trova in Sardegna ,in un paese chiamato”Villacidro”.
Guidati dalle nostre maestre Elisa e Concetta abbiamo deciso di conoscerci meglio tramite i nostri blog , dove scriveremo le nostre emozioni,sentimenti e le nostre esperienze più belle,lavoretti divertenti,fotografie ecc…
La nostra classe è composta da 19 ragazzi, 11 maschi e 8 femmine.
Ci piacerebbe molto conoscere la vostra regione , le vostre usanze e tradizioni ed illustrarvi le nostre per ed ampliare le nostre culture.
Speriamo che un giorno possiamo incontrarci di persona e abbracciarci ; abbiamo il mare che ci divide ma con i nostri blog riusciremo a sentirci vicini.
La nostra maestra ci racconta ,che pian piano, attraverso i nostri blog nascerà un’amicizia
BACI e ABBRACCI!!!!!!!!!!
Scritto a nome di tutta la classe da
ChiaraTeresa, Andrea, Francesca
Pubblicato da: conciba su: 23 ottobre 2009
(Stefania)
Quando viene l’autunno ,fra settembre e ottobre, in Cina si celebra la Festa della Luna. In questo periodo la luna raggiunge la massima distanza dalla terra e appare più luminosa.
Tutti i cinesi partecipano e si danno un gran da fare per questo avvenimento, infatti costruiscono lanterne a forma di bruco, di farfalla o di pesce, inventano poesie e filastrocche, preparano spettacoli e banchetti.
La sera, quando la luna si leva, tutte le famiglie si riuniscono all’aperto attorno a una tavola per ammirare il chiarore e mangiare dei dolci della Luna, ballare e cantare ,
Chi è lontano da casa cerca di rientrare per raggiungere la propria famiglia e tutti gli sguardi sono rivolti alla luna perché la leggenda dice che chi sarà illuminato dai “raggi “ della luna , durante l’anno, sarà più sereno, più felice e più fortunato.
scritto da :Angelica,Raffaele,Stefania
Raffaele Angelica
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